La Spugna di Fiele

Assorbe e rilascia veleno…

Archive for the ‘giornalismo’ Category

Il secondo attacco

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Il burattinaio di Grillo

Grillo? Lasciatelo naufragare

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Ieri sera ero tra il pubblico di Michele Santoro, e dal vivo (meglio, da uno dei grandi schermi installati in studio) ho potuto osservare la faccia pietrificata di Travaglio, il suo sguardo fisso, profondo e costernato, i suoi occhi immobili e indecifrabili, mentre la seconda carica dello Stato in pectore, reagiva via filo alle accuse infamanti, che con il suo editoriale, il giornalista gli aveva rivolto poco prima. Confesso, ne ho avuto paura, proprio come le streghe messe in fuga dal potente ologramma del Grande e potente Oz creato attraverso l’artificio cinematografico sebbene ancora allo stato embrionale. Credo che prendere di mira Grasso con una critica politica così acerrima all’inizio di una legislatura appena avviata, che stenta a individuare un percorso di indirizzo politico nuovo e diverso dal passato, non sia stata proprio una bella idea. Soprattutto perché proprio con l’elezione di Grasso al Senato e della Boldrini alla Camera, il Pd ha voluto dare un segno di rottura con le vecchie logiche, per imbastire un dialogo con i pentastellati depositari della sacra verità e della proverbiale onestà e rettitudine morale. Comunque, nei panni del Presidente del Senato avrei lasciato correre. Tra tutte le assurdità che si son dette ieri, compresi lo sbrocco di Sgarbi verso il povero Pippo Civati; tanto noi ‘cretini’ elettori, (che per l’ennesima volta abbiamo dimostrato di avere i paraocchi perfino nell’urna, quando ci siamo trovati soli con la nostra coscienza e nessun altro) ce ne saremmo scordati anzitempo, anche perché le cose dette da Travaglio erano vecchie di due giorni, non sono state proprio la rivelazione clou della diretta.
Personalmente più delle cose dette da Travaglio ho provato sgomento per le affermazioni fatte da Grillo durante l’intervista rilasciata alla giornalista turca, dall’invenzione del libro fatta Gutenberg, alle icone usate nella lingua cinese, passando per la sua convinzione ferma, senza beneficio del dubbio, che la rete sia la panacea di tutti i mali della democrazia. Come può Travaglio, fornire un alibi ai grillini, accusarli di ingenuità nel fidarsi dell’informazione mainstream, ma nel contempo difenderli? Come possono coloro che come lui ancora difendono Grillo? È ormai chiaro che il suo progetto funziona nella dimensione locale, per amministrare una comunità omogenea, territorialmente circoscritta e con obiettivi ben definiti a priori, approvati e legittimati dal voto diretto dei cittadini per chi sarà capo indiscusso nel governo dell’amministrazione, ma non può fondarsi su basi così labili e concezioni così semplicistiche dell’azione di governo su scala nazionale. Chi non accetta compromessi è un dittatore, punto. Nemmeno Berlusconi, con le sue televisioni, con i suoi milioni di euro, con l’aiuto dei sodali amici della sinistra, e con tutto il resto ha mai avuto il potere così grande per fare un governo da solo. Grillo vuole estinguersi insieme alla sua cocciuta megalomania? E allora lasciatelo naufragare, please!

Written by laspugnadifiele

22/03/2013 at 12:16

“Pansate” alla sinstra

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S’ntitola “Tipi sinistri. I gironi infernali della casta rossa” – 422 pagg. a quasi 20 euro – il nuovo libro di Giampaolo Pansa edito dalla Rizzoli, in vendita dal 18 aprile in libreria. Lo ha scritto perché, scrive nel prologo pubblicato oggi a pagina 16 de’ Il Sole 24 Ore, «Conoscere meglio la casta rossa ci eviterà speranze infondate, sogni irrealizzabili, certezze basate su poco o nulla. Per costruire un affresco realistico, dopo aver scelto i personaggi da descrivere li ho suddivisi in gironi infernali, sperando che il grande Dante Alighieri voglia perdonarmi». Infatti, si va dagli Invincibili agli Sconfitti, dai Superstiti agli Isterici, dagli Apprendisti agli Indignati, per approdare ai Bolliti, ai Dispersi, ai Rinati e agli Inguaiati. Ed ha scelto di dedicare il libro a personaggi della sinistra perché ne prevede la vittoria alle prossime politiche, in verità aggiunge un forse, però ne è sicuro, perché – continua Pansa – «il pronostico può essere smentito soltanto in un caso. Se la crisi che investe anche l’Italia diventerà sempre più difficile da arginare, sarà inevitabile che destra, sinistra e centro siano costretti ad allearsi. Formando un governo di unità nazionale che tenti di evitare il disatro. Ma questo vorrebbe dire che ci troviamo di fronte a un’esigenza drammatica, da non augurarsi. […] Allora la sinistra tenterà di vincere per la terza volta. […] avremo sotto gli occhi un assalto condotto non da leader nuovi, per il semplice motivo che a sinistra oggi non ne esistono. Bensì da una schiera di capi, vicecapi e capetti che stanno da tempo, spesso da anni, sulla scena politica. con un bagaglio pesante di idee invecchiate con loro, progetti falliti, pregiudizi, vendette da consumare».
Diverse sono state le anticipazioni del nuovo volume sulle pagine dei quotidiani, tra gli Invincibili ha riservato un capitolo a Giorgio Napolitano, uomo meticoloso che ha avuto addirittura due vite, e un assaggio lo fornisce Il Tempo. Mentre Libero ha pubblicato il capitolo dedicato a Eugenio Scalfari, collocato tra i Bolliti. E se qualcuno vorrà maledirlo, Lui ci riderà sopra!
Non pensate di votare la sinistra alle prossime elezioni. Ricordate: per la sinistra solo “pansate”.