La Spugna di Fiele

Assorbe e rilascia veleno…

Mediocracy: il termine accademico per la casta

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Nel pieno della polemica sui costi della politica, che hanno costetto l’ufficio stampa della Camera a emanare un comunicato stampa – Costi politica, Comunicato di Giuseppe Leone – per smontare punto per punto le rivelazioni di Spider Truman, che si sospetta essere Francesco Caruso – già leader dei no global, dissidente, nonché deputato di Rifondazione Comunista nella XV Legislatura e autore di tante bravate, dal proiettile inviato a Scajola prima del G8 di Genova, ai semini di cannabis piantati nelle fioriere di Montecitorio, passando per gli espropri proletari -. Dopo la campagna di Libero, le accuse dei leghisti Francesca MartiniMarco Reguzzoni, l’articolo de l’Espresso sui costi della politica che sopravvivono ai tagli, ad aggiungere benzina al fuoco ci si mette anche il direttore del dipartimento di Economia della Pennsylvania University Antonio Merlo  che ha trovato la formula economica dei costi della politica. Lo spiega oggi in un’intervista a il Fatto Quotidiano. Quella italiana sarebbe una mediocracy, ossia una democrazia dei mediocri. Chi si mette al servizio della classe politica  sa bene di poter contare su una ricompensa futura e garantita che consiste in una carica elettiva o una poltrona. Berlusconi ha creato un Parlamento di yesman e difficilmente approverà leggi di riforma radicale, serve un tavolo di esperti. Se l’Italia vuole salvare la sua giovane e fragile democrazia deve mettersi al subito lavoro. Chiedersi quanto deve guadagnare un onorevole è legittimo, ma se queste sono le premesse la battaglia sembra già persa in partenza. Perché invece non cominciare a rivendicare che le spese siano giustificate e documentate, ci sarà per certo anche qui in Italia il cretino di turno che vorrà rimborsati i costi per i film a luci rosse, insomma ne vedremmo delle belle…
Comunque, visto che l’interessamento dei cittadini alla politica, o meglio ai suoi costi, sembra essere davvero cresciuto, e con esso l’indignazione, ecco pronto un sito ad hoc per chi vuole monitorare il ‘palazzo’ senza perdersi tra pagine dei siti istituzionali di Camera e Senato. Chi invece vuol sapere chi sono i pensionati d’oro e quanto prendono, tutte le notizie si trovano qui. È un vero peccato che ai manager degli enti e delle aziende pubbliche, superpagati per mandarli puntualmente alla malora, ancora nessuno ci abbia pensato, ma siamo soltanto all’inizio, del resto tanti italiani stanno già in vacanza.

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